Supporto Olistico Non-Medico nell' Oncologia di Piacenza

23.08.2013 00:35

Supporto Olistico Non-Medico nell'Oncologia di Piacenza: Shiatsu, Tam The, Massaggi, Yoga, Acquaticità, Arte, Musica, Incontri di condivisione e Conferenze.

Il Primario dell'Oncologia di Piacenza, Dott. Luigi Cavanna, da sempre sostiene la necessità di una grande umanità nella cura delle persone malate di cancro . La D.ssa Livia Bidin, oncologa e agopuntrice, ha costituito il tramite per realizzare, con un'impronta e uno stile del tutto femminili, il progetto “Mente-Corpo” dell'AMOP (Associazione Malato Oncologico Piacentino).

 

Il nome del progetto deriva dalla convinzione che la mente ed il corpo non possano mai essere separati: questo vale soprattutto nelle cure oncologiche.

 

Circa 20 operatori attualmente offrono le loro competenze in Oncologia, i cui ambienti, dopo la fine delle attività cliniche, si trasformano nei locali del “Benessere AMOP”. I pazienti, una cinquantina dopo soli 2 mesi dall'avvio del progetto, aderiscono spinti dal desiderio di un “riequilibrio” del loro stato fisico, e si sottopongono con profonda consapevolezza mentale ai trattamenti olistici.

 

Olistico” deriva dal termine inglese “whole”, che significa “globale”, “integrale”, “tutto”, e presuppone che l'organismo abbia in sé la potenzialità di innescare spontaneamente quei meccanismi fisiologici di ripristino del suo stesso equilibrio, che contribuiscono in modo sostanziale al processo di “guarigione”.

 

La definizione dello stato di “malattia”, infatti, è soprattutto di un “alterato equilibrio energetico” del sistema mente-corpo che ha ridotto la sua capacità di adattamento all'ambiente, e quindi di difesa e di mantenimento della sua integrità.

 

Pertanto, l'obiettivo del progetto “Mente-Corpo” del Gruppo Benessere dell'AMOP, nato nell'Ospedale di Piacenza, è quello di lavorare sulla mente e sul corpo “non disgiunti”, per coltivare una “sinergia” tra l'organismo e le terapie; per condurre l'energia innata, insita in ciascuno di noi, a compensare la sensazione di debolezza e di smarrimento, l'ansia e la paura dell'individuo davanti alla malattia; per migliorare il disagio nelle relazioni con gli amici ed i parenti; in definitiva per affrontare la malattia attingendo direttamente alle risorse interiori.

 

Questo è il compito che si prefiggono, insieme, lo staff sanitario dell'oncologia di Piacenza ed i volontari del Gruppo Benessere AMOP.

 

Non è compito semplice, tuttavia essi sono convinti che ne valga la pena.